Un po' di storia del CNC

La tecnologia del controllo numerico è apparsa a metà del XX secolo, intorno al 1952 nell'aeronautica militare statunitense, ma non è stata utilizzata nella produzione manifatturiera fino agli anni Sessanta.


La tecnologia del controllo numerico ha rappresentato un'importante rivoluzione soprattutto nelle lavorazioni che prevedono la manipolazione di metalli e materie plastiche. Esistono diverse definizioni di controllo numerico, tuttavia queste affermazioni possono essere raccolte in una sola, che definisce quanto segue:

Un'operazione della macchina utensile che viene eseguita mediante istruzioni specificamente codificate dal sistema di controllo della macchina.

Nel corso del tempo, la macchina CNC ha subito una costante evoluzione, dovuta al fatto che i produttori hanno visto la necessità di automatizzare sempre più processi di lavorazione per ottenere miglioramenti nella precisione e nella qualità dei prodotti; per questo motivo hanno sostituito gli azionamenti che prima erano manuali con motori e meccanismi automatizzati, al fine di velocizzare i processi.

Attualmente nell'industria, l'uso di processi di lavorazione che richiedono macchine ad alta precisione e velocità è più frequente, quindi l'uso del CNC è aumentato, in quanto cerca di migliorare la qualità della produzione e di ridurre il tempo necessario per eseguire tale azione.

Una macchina CNC, a differenza delle macchine manuali come i torni o le fresatrici, è controllata da un computer che esegue i vari movimenti degli assi mediante un elenco di istruzioni pre-programmate.

Roymaplast dispone di macchinari CNC per il taglio e l'incisione di materie plastiche speciali come polipropilene, polietilene, polietilene per alimenti, teflon, PVC, metacrilato, ecc.

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