Polipropilene tre strutture

Nel 1954 il polipropilene isotattico fu inventato dal gruppo del professor Giulio Natta nei laboratori della Montedison, in Italia. Natta scoprì che il propilene può essere polimerizzato utilizzando catalizzatori ottenuti modificando quelli scoperti da Ziegler per il polietilene (menzionati sopra), per produrre un termoplastico ad alta cristallinità e stereoregolarità.

La resina termoplastica così ottenuta è diventata uno dei polimeri che hanno registrato la crescita maggiore negli ultimi decenni.

Gli studi di Natta hanno dimostrato che i catalizzatori citati sono in grado di produrre polipropilene con tre possibili strutture, come si può osservare:

a) Isotattico, con un’unica configurazione (destro o sinistro) lungo tutta la catena.

b) Sindiotattico, con configurazioni destra e sinistra alternate in modo ordinato.

c) Atattico, con configurazioni destro- e levogire in ordine casuale.

Torna all'inizio