La nichelatura o nichelatura elettrolitica è il processo di formazione di un rivestimento metallico di nichel su una superficie, indipendentemente dallo spessore del rivestimento o dal metallo di base in cui si trova l'elettrodeposizione. La nichelatura è anche chiamata nichelatura il processo con cui il nichel viene metallizzato a spruzzo.
Le reazioni che avvengono nel processo elettrolitico sono:

Nell’industria è molto comune utilizzare rivestimenti multipli. Nel caso dei rivestimenti in rame-nichel-cromo su materiali ferrosi, vengono utilizzati spessori prestabiliti per ciascuno degli elementi: per il rame da 10 μm a 20 μm, per il nichel da 5 μm a 20 μm, mentre lo spessore del cromo rimane sempre di 0,3 μm. Questo processo di elettrodeposizione è ampiamente utilizzato nell’industria metalmeccanica, poiché offre una finitura altamente resistente alla corrosione e molto estetica. Quando il metallo di base è lo zinco, il nichel viene depositato con spessori compresi tra 8 μm e 35 μm, il cromo da 0,3 μm a 0,8 μm e il rame da 8 μm a 10 μm. Nel caso dello zamak (lega di zinco), il rame può essere sostituito da ottone o bronzo.
Quando si applica un rivestimento elettrolitico di nichel-cromo, solitamente su rame e sue leghe, lo spessore del rivestimento di nichel varia da 4 μm a 16 μm, mentre quello del cromo è di 0,3 μm. Questo rivestimento elettrolitico è adatto ad ambienti moderatamente corrosivi.
Per i rivestimenti in nichel su substrati di rame, si utilizzano spessori di Ni compresi tra 3 μm e 6 μm, mentre nel caso dei materiali ferrosi gli spessori vanno da 3 μm a 5 μm.
Fonte: FELIPE DÍAZ DEL CASTILLO R.
