Tipi di riciclaggio dell'HDPE

Data la necessità di trovare soluzioni per la gestione dei rifiuti plastici, sono state sviluppate diverse tecniche di riciclaggio, poiché, essendoci diversi tipi di plastica, la separazione e il riciclaggio variano a seconda del tipo.Il riciclaggio della plastica può essere fisico, chimico, termico e, in ultima istanza, lo smaltimento finale in una discarica. La scelta di uno qualsiasi di questi metodi dipende dai risultati di uno studio di ecobilancio (analisi del ciclo di vita di un prodotto), che consente di determinare quale tipo di riciclaggio sia il più adeguato dal punto di vista ambientale.
Per il polietilene ad alta densità, l’unico metodo sconsigliato è il riciclaggio chimico, poiché non è fattibile né dal punto di vista economico né da quello ambientale. Il riciclaggio meccanico e termico è di gran lunga preferibile.

Riciclaggio meccanico
Il riciclaggio meccanico del polietilene ad alta densità consiste nella ricezione e nello stoccaggio dei materiali, nella selezione o identificazione della plastica, nella sua triturazione in modo che il prodotto assuma la forma di granuli, per poterlo reimmettere nella catena produttiva, chiudendo così il ciclo di produzione pulita. Si raccomanda di lavare il materiale prima della selezione della plastica, al fine di eliminare le impurità che potrebbero compromettere in modo significativo le proprietà del polietilene ad alta densità riciclato.

La fase più importante è la selezione del polietilene ad alta densità, che può avvenire presso il sito di riciclaggio, nell’ambito della cosiddetta “raccolta differenziata”, oppure in luoghi appositamente allestiti a tale scopo. I diversi metodi utilizzati per la selezione e l’identificazione del polietilene ad alta densità sono già stati descritti in precedenza.

Questo tipo di riciclaggio non è distruttivo come il riciclaggio termico ed è consigliato quando il polietilene ad alta densità è relativamente privo di impurità.

Riciclaggio termico
Si tratta di un metodo distruttivo che consiste nella combustione della plastica, trasformando i rifiuti in gas, ceneri e scorie. Lo scopo è quello di ottenere energia, poiché le materie plastiche sono composti con un elevato potere calorifico. Per applicare questa tecnica, è necessario effettuare preventivamente studi di ecobilancio, al fine di determinare se questo tipo di riciclaggio sia vantaggioso.
Per attuare questa tecnica di recupero energetico, è necessario esercitare uno stretto controllo sulle emissioni di gas inquinanti, poiché, nonostante un attento monitoraggio, nell’atmosfera vengono comunque rilasciati prodotti gassosi nocivi.

Fonte: IVÁN ERNESTO ROCA GIRÓN Con la consulenza dell’ing. José Eduardo Calderón García

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