Processi con il monomero condensato del PP

Il monomero condensato rappresenta una valida alternativa ai processi GPP, in quanto:

a) Il monomero condensato è liquido e costituisce quindi un buon mezzo per effettuare il trasferimento di energia dalle particelle a un dispositivo di scambio termico (elevato calore specifico e coefficiente di trasferimento termico).

b) La densità del monomero liquido puro è superiore a quella del monomero gassoso puro, per cui la concentrazione di particelle polimerizzanti “visibili” è molto maggiore nel primo caso.

Queste due ragioni sono state sufficienti per lo sviluppo di una delle tecnologie più moderne per il PP: quella dei processi “bulk”. I tipi di processi più diffusi per queste tecnologie sono:

  1. Il reattore a bacino agitato in ebollizione continua (“liquid pool/boiling reactor”) della El Paso Petrochemicals.
  2. Il reattore tubolare a circuito chiuso («loop reactor»), senza cambio di fase, di Himont.

    In entrambi i processi vengono utilizzati catalizzatori caratterizzati da elevata attività e stereospecificità.

Le particelle in cui avviene la reazione sono immerse nel propilene liquido, formando una “sospensione”. Vengono estratte dal reattore sotto forma di fango e, tramite evaporazione flash, il monomero viene riciclato nel processo. Per alcuni catalizzatori è possibile utilizzare propilene di grado petrolchimico (95%) al posto di quello di grado polimerico (99,5%) normalmente richiesto per la polimerizzazione.

Nel processo BP sviluppato da El Paso Petrochemicals viene utilizzato un reattore detto “a ebollizione”, in cui il calore di reazione fornisce il calore latente di vaporizzazione che produce vapore di propilene. Questo viene riciclato attraverso un sistema di raffreddamento e condensazione ad acqua. Inoltre, il reattore è dotato di una camicia di scambio termico ad acqua.

Processo EL PASO (BP) per la produzione di polipropilene

 

Processo HIMONT (BP) per la produzione di polipropilene

 

 

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